Lista degli Artisti

Matthias Brandes

Foto Matthias Brandes Paesaggi pietrosi, ruvidi, dove case, alberi, mare e cielo sembrano costruiti a colpi di scalpello, scavati nella medesima materia granitica. L’effetto è ambiguo: un senso immediato di pace, davanti alle geometrie precise e rassicuranti, e poi l’inquietudine delle ombre impenetrabili, delle finestre cieche, degli usci troppo stretti perché chiunque possa mai entrarvi, di quelle fronde di alberi così compatte da apparire insensibili al vento e di quei cieli uniformi, quasi coperchi a sigillare l’atmosfera. Un mondo altro di sapore metafisico, intriso di reminiscenze giottesche nei volumi turgidi, di echi sironiani nelle prospettive buie, di suggestioni morandiane nella statica regalità degli oggetti.

Nasce a Bochum nel 1950. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti e all’università di Amburgo. Dal 1985 espone regolarmente in mostre personali e collettive, ed è presente alle più importanti fiere. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private. Nel 2012, in occasione dei Giochi Olimpici la OFA (Olympic Fine Arts, Pechino) ha acquistato una sua opera, esponendola nella Creative Cities Collection Fine Arts Exhibition a Londra. Vive e lavora Meolo (VE).

Principali Mostre:

2016
<20 15x15/20x20 Collezione PUNTO SULL'ARTE 2016, (Catalogo), Galleria PUNTO SULL'ARTE, Varese (IT)
Dodici contemporaneamente, mostra collettiva, chiostro di Sant'Agostino, Veroli – Frosinone (IT)

2015
Le molte solitudini, Palazzo Capello Meolo, Venezia (IT)
Casa, custode di vite, amori e segreti, mostra collettiva, Galleria Ponte nuovo, Pieve di Cento – Bologna (IT)
Piccole anzi Grandi, mostra collettiva, Galleria delle Visioni, Piacenza (IT)
Fideuram Milano, Galleria PUNTO SULL'ARTE, Milano (IT)
<20 15x15/20x20 Collezione PUNTO SULL'ARTE 2015, (Catalogo), Galleria PUNTO SULL'ARTE, Varese (IT)

2014
Augenblicke, Burg Kniphausen - Wilhelmshaven (DE)
Porte aperte, Galleria delle Visioni, Parco Nuovo, Piacenza (IT)
Essere (e) Mistero, mostra collettiva, a cura di M. Montagnani, Palazzo Mediceo Serravezza, Lucca (IT)
<20 15x15/20x20 Collezione PUNTO SULL'ARTE 2014, (Catalogo), Galleria PUNTO SULL'ARTE, Varese (IT)
Brandes&Brandes: convergenze, insieme a Juliane Brandes, Palazzo Albrizzi, Venezia (IT)
Behind Still life, Just Art Gallery, Providence (US)

2013
Caos & Bellezza – Branca, Brandes, Ciaurro, (Catalogo), Galleria PUNTO SULL'ARTE
Bocca di Rosa, mostra collettiva, Galleria delle Visioni, Piacenza (IT)

2012
Olympic Fine Arts "The River Thames. The Great Wall-Embrace the world" mostra collettiva, Barbican Center Londra Ecorea Jeonbuk Biennale, Jeonju Art Center, Corea del Sud
Galleria Conarte, Savona (IT)

2011
Galleria Forma e Colore, Brescia (IT)

2010
Acquisizione di un'opera nel Museo d'Arte Moderna, Maccagno - Lago Maggiore (IT)
Galleria Conarte, Savona (IT)

2008
Galleria Polin / Treviso (IT)
Galleria Forma e Colore, Brescia (IT)

2007
Galleria L'Immagine, Milano (IT)

2006
Galleria De Nisi, Caserta (IT)
Studio d'Arte Moderna Tonelli, Brescia (IT)
Galleria Stefano Forni, Bologna (IT)
VineArt, Galleria Immagine, Bolzano (IT)

2004
Galleria Studio 10, insieme a Tino Stefanoni, S. Martino dall'Argine, Mantova (IT)
Galleria Polin, Treviso (IT)
Galleria Ghiggini, Varese (IT)
Phada Murgania, Badoere , Treviso (IT)
Galleria Proposte d'Arte, Legnano (IT)
Centro Culturale "Leonardo da Vinci", San Donà di Piave, Venezia (IT)

2003
Istituto Italiano di Cultura, Amburgo (DE)
Galleria d'Arte Charta, Bergamo (IT)
Proposte d'Arte, Legnano (IT)

2002
Galleria Tonelli, Milano (IT)
design art gallery, Biancade, Treviso (IT)

2001
Galleria Archivio, Mantova (IT)
Palazzo della Provincia di Bari, Bari (IT)
Villa Comunale, S.Vito dei Normanni (IT)
Cà Lozzio Piavon, Oderzo (IT)
Villa Altan Campo Molino, Gaiarine (IT)

2000
Galleria Santo Stefano, Venezia (IT)
Galleria del Libraio, Treviso (IT)
Galleria MOMart, Castelfranco Veneto (IT)

Fiere d'arte:

2016
Arte fiera Piacenza, Piacenza (IT)
ArteGenova 2016, Galleria PUNTO SULL'ARTE, Genova (IT)
Affordable Art Fair, Bruxelles (BE)
Affordable Art Fair, London (GB)
Affordable Art Fair, New York (US)
Affordable Art Fair, Singapore (SG)
Affordable Art Fair, Hongkong (HK)
Fiera Busan, South Korea
Fiera Nanchino , P.R. China (CN)

2015
Fiera Canton, P.R. China (CN)
BAF 2015, Galleria PUNTO SULL'ARTE, Bergamo (IT)
ArtVerona 2015, Galleria PUNTO SULL'ARTE, Verona (IT)
ArteGenova 2015, Galleria PUNTO SULL'ARTE, Genova (IT)
Arte fiera Piacenza, Piacenza (IT)

2014
ArteGenova, Galleria PUNTO SULL'ARTE, Genova (IT)
Arte Fiera Piacenza, Piacenza (IT)
ArtVerona, Galleria PUNTO SULL'ARTE, Verona (IT)
St-Art 2014, Galleria PUNTO SULL'ARTE, Strasburgo (FR)

2005
ArtVerona, Galleria Immagine, Verona (IT)

2003
MiArt, Milano (IT)
Artefiera Bologna, Bologna (IT)

2002
Artefiera Bologna, Bologna (IT)
MiArt, Milano (IT)

2001
Artefiera Bologna, Bologna (IT)
MiArt, Milano (IT)

Alessandra Redaelli

Matthias Brandes. L’architettura del sogno.

“I miei dipinti sono ambigui: il primo sguardo scopre armonia, il secondo la mette in dubbio”. Così Matthias Brandes definisce la propria pittura. Questa teoria di paesaggi pietrosi, ruvidi, dove case, alberi, mare e cielo sembrano costruiti a colpi di scalpello, scavati nella medesima materia granitica. L’effetto è esattamente quello: un senso immediato di pace, davanti alle geometrie precise e rassicuranti, e poi l’inquietudine delle ombre impenetrabili, delle finestre cieche, degli usci troppo stretti perché chiunque possa mai entrarvi, di quelle fronde di alberi così compatte da apparire insensibili al vento e di quei cieli uniformi, quasi coperchi a sigillare l’atmosfera. E’ proprio il secondo sguardo quello che perfeziona l’incanto e comincia a introdurci in questo mondo altro di sapore metafisico, intriso di reminiscenze giottesche nei volumi turgidi, di echi sironiani nelle prospettive buie, di suggestioni morandiane nella statica regalità degli oggetti.

Tedesco di nascita, italiano – anzi veneziano – per elezione, Brandes si è impadronito della grande pittura del nostro Novecento e l’ha rielaborata in strumento per una personalissima lettura della realtà. La sua è una realtà solo apparentemente pacificata, dove la staticità si rivela percorsa da potentissimi movimenti tellurici profondi, dove gli equilibri improvvisamente precipitano generando paesaggi dalle prospettive incongruenti e scivolanti, dove le case si rivelano esseri pensanti, dotati di volontà, materia viva che si agglomera in grappoli, in ammassi soffocanti dei quali non è possibile trovare la chiave, dove gli edifici, poi, magicamente affrancati dalla loro pesante fisicità, si librano in voli ampi per atterrare a testa in giù. Dove nella serenità di un Eden ritrovato irrompe il caos. Perché caos, emozione, ripensamenti, dubbi e incertezze sono alla base di ognuno dei lavori dell’artista, per quanto impossibile possa sembrare quando ci si trova davanti al dipinto finito. Perché la legge che governa ogni colpo di pennello, ogni guizzo creativo, ogni licenza poetica che rovescia le certezze e manda a gambe all’aria le aspettative è quella del sentimento e del desiderio. E segue la folle e indiscutibile logica del sogno.

opere dell'artista